L’angoscia di raccontarsi

“L’angoscia di raccontarsi”.

Questa è la scultura più grande ed impegnativa fatto fino ad ora.

È la rappresentazione del dolore che si rievoca raccontandolo. Penso ai lager, a chi ha subito torture ed imposizioni, ai sopravvissuti alla vita quotidiana, e a coloro che si sono salvati ed hanno avuto l’immenso coraggio, rivivendo l’angoscia, di raccontare la propria sofferenza.

Marmo 2008