Ivo Guzzon, il sarto dei libri

IVO GUZZON, il sarto dei libri. Maestro nella rilegatura.

A partire dal 2000 inizio una collaborazione con il maestro e artista IVO GUZZON, legatore d’arte e restauratore di libri antichi. “Guzzon apre la sua legatoria d’arte nel 1973, a Vercelli. Ha partecipato con lusinghieri risultati a mostre ed esposizioni nazionali e internazionali (Italia, Francia, Lussemburgo, Olanda, Canada, Scozia, Belgio, Svizzera). Nel 2001, è stato il primo italiano ad essere premiato alla Biennale Mondiale della legatura. Molte delle sue opere si trovano in collezioni private, biblioteche e musei”.

La mia collaborazione è consistita nel realizzare delle custodie artistiche per i libri d’arte da lui creati.

Legatura d’arte di Ivo Guzzon per il libro di Rüta Guzeviciute “Europos Kostiumo Tukstanxmexis”.

Con Ivo Guzzon abbiamo condiviso l’idea di realizzare una massiccia scultura lignea mossa a drappeggio, avvolgente il libro finemente rilegato.


Legatura d’arte di Ivo Guzzon per il libro di Salomone “Il Cantico dei Cantici”.

La mia collaborazione è consistita nel realizzare l’elegante cofanetto di radica di ciliegio con angoli e basamento con piedini di sostegno in ebano, titolo nero su intarsio in chiaro, legno di bosso incastonato nel campo anteriore del cofanetto. Interno in ebano rivestito da imbottiutra chiara.


Legatura d’arte di Ivo Guzzon per il libro di Charles Perrault “Contes de ma mère l’oye”.

La mia collaborazione è consistita nella realizzazione del contenitore a stivale del libro finemente rilegato da Ivo Guzzon. “Sicuramente il suo contenitore rappresenta la parte più originale. Lo stivale, che è un chiaro riferimento ad uno dei racconti del testo, Il Gatto con gli stivali, ed è concepito anche come leggío dallo scultore Ireneo Passera. La scultura, incernierata sul retro, è chiusa nella parte anteriore da ganci tenuti insieme da un legaccio, proprio come in un vero scarpone”.


Legatura d’arte di IVO GUZZON per il libro di Pierre Loti “Pêcheurs d’Islande”.

Il mio contributo è consistito nella realizzazione del cofanetto in legno antico con l’interno rivestito di velluto rosso e fissato con borchie dorate, dotato di cassetto leggío estraibile.